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ISOLA DI CAPO PASSERO
Isola di Capo Passero
Lunga mt. 1300, larga mt. 500, ed estesa per circa 37 ettari, l'Isola di Capo Passero rappresenta una tappa obbligatoria per tutti coloro che scelgono Portopalo per le loro vacanze. Bagnata da acque limpide e cristalline, l'Isola fronteggia il paese con la sua sagoma caratteristica e riveste un'importanza rilevante sia dal punto di vista storico che naturalistico. Nella sua parte occidentale, quella più vicina alla costa, l'azione combinata delle maree e dei venti ha formato un suggestivo litorale sabbioso, caratterizzato da un mare stupendo e sempre pulito. Andando verso nord, si incontrano i magazzini che servivano da deposito per gli attrezzi di lavoro della antica Tonnara di Porto Palo, una delle più importanti di Sicilia. Intorno alle costruzioni si trova un gran numero di ancore ormai arrugginite: la loro funzione era quella di fissare sul fondo del mare le pesanti reti che conducevano i tonni verso la "camera della morte". Nella sua parte centrale l'isola è interamente ricoperta dalla palma nana e da altre forme vegetali tipiche. Una distanza di circa 250 metri separa l'Isola di Capo Passero dalla costa di Portopalo, alla quale, un tempo, era unita da un istmo sabbioso. Ciò che conferisce all'Isola un'importanza particolare è l'imponente Fortezza Svevo Aragonese, eretta come primo avamposto di difesa dalle incursioni piratesche che infestavano il Mediterraneo qualche secolo fa. Oggi la Fortezza è stata restaurata e sarà adibita a Museo del Mare. Un altro monumento si eleva poco prima di giungere al forte: si tratta della grande statua bronzea di Maria SS Scala del Paradiso "Guardiana del mare di Sicilia", alta 5 metri e posta su un piedistallo di 20 metri. Il monumento, opera del fiorentino Mario Ferretti, fu inaugurato nel 1959 dal Vescovo di Noto Angelo Calabretta alla fine del XVI Congresso Eucaristico Nazionale di Catania. Circumnavigare l'isola di Capo Passero è un'esperienza unica, un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano i paesaggi marini. Partendo da un imbarcadero naturale e navigando in senso orario balzano subito alla vista i due magazzini e le ancore abbandonate della tonnara. Appena la costa comincia ad innalzarsi verso oriente, appaiono le prime grotte marine: alcune di esse sono bellissime, particolarmente quelle che formano l'insieme denominato "Grotte del Polipo", all'interno delle quali si può assistere a uno spettacolare e suggestivo gioco di luci generato dai riflessi del mare sulle pareti delle grotte. Andando avanti la costa diventa bassa e frastagliata e qua e là emergono scogli isolati.
Isola di Capo Passero Isola di Capo Passero
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